docenti scuola di fotografia


Enzo Obiso

inizia la sua carriera di fotografo nel 1974, ponendo sempre al centro della sua ricerca l’Uomo, rappresentato attraverso il paesaggio, la città, gli oggetti e il corpo.
Realizza mostre personali in gallerie d’arte contemporanea tra le quali, Galleria Toselli Milano, Galleria Cardi Milano, Galleria Cà di Frà Milano, Rossi&Rossi Gallery Londra, Must Gallery Lugano e per istituzioni pubbliche e fondazioni, quali GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna, GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, GCM Galleria Civica di Modena, MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XX secolo di Roma, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Italiana per la Fotografia Torino, DARC Direzione Generale per l’Architettura e le Arti Contemporanee, FNAC: Parigi, Lione, Madrid, Bruxelles, Bath Museum UK, Maxxi Roma.
E’ del 2015 “The Body Exposed” mostra collettiva in mostra a Photo&Contemporay Torino.
Nel 2016 per guidocostaprojet edizioni Torino, realizza “La casa di Francesco” un portfolio di 12 immagini dello studio e della casa  di Francesco Casorati, presentato con una mostra nel giugno 2017, testo di Guido Costa.
Nel 2017 propone e cura il progetto fotografico “Sông”, realizzato da sette autori sul delta del fiume Mekong, Vietnam. Pubblica le sue fotografie in progetti editoriali, libri e cataloghi di mostre.
Attività didattiche:
Realizza laboratori e workshop per conto della Fondazione Italiana per la Fotografia, nel 2013 conduce il workshop di stampa Fine Art in camera oscura per la Fondazione Fotografia Modena.
Dal 2000 al 2013 è coordinatore del corso triennale di fotografia all’Istituto Europeo di Design di Torino, dove insegna  tecniche di ripresa e stampa fine art e segue i progetti di tesi realizzati dagli studenti in Sri Lanka (2005), Bosnia (“Sarajevo 2006 – Pazi Mine” 2006), Portogallo (“Terra deserta” 2007), Romania (“Bambini in Romania” 2008), Togo (“Voci e silenzi di Lomè” 2010), India (“Bollywood – Fuori e dentro il set” 2011), Cuba (“Identidades de Cuba” 2012), Italia (“Dentro – immagini dal mondo degli istituti penitenziari minorili italiani” 2009 – “TAV le ragioni del si e le ragioni del no” 2013).
Dal gennaio 2011 è Direttore artistico di PHOS Centro Fotografia Torino. Vive e lavora a Torino.

 


Erika Banchio

Erika Banchio is a fashion photographer based in Turin/Milan.
She owns Mugatu Studio co-working space for graphic designers and photographers based in the heart of Turin.
Her fields of expertise are fashion, portrait and commercial photography.
Erika feels fortunate to have turned her passion for photography into a business.
Honesty and strong team spirit are her highlights.
Travelling for photographic projects is her greatest passion.
erikabanchio.com

 


Ilaria Ferretti

(Fabriano, 1980) fotografa artista professionista, specializzata in tecniche di camera oscura e stampa FineArt analogica e digitale, è rappresentata da MUST GALLERY di Lugano (Svizzera) dal 2013. Tra le esposizioni personali più recenti si ricordano, ad aprile 2017, BESTIARIO [manuale di cucina] a cura di Pippo Ciorra presso Lavì! City a Bologna e, a febbraio – marzo 2016, BESTIARIO manuale di cucina presso MUST GALLERY; nel 2015 le sue fotografie erano presenti ad ArteFiera Bologna nello stand della medesima galleria elvetica.
Da marzo 2005 a settembre 2016, è docente presso il Dipartimento di Fotografia dello IED – Istituto Europeo di Design di Torino, dove ha tenuto corsi di camera oscura, fondamenti di fotografia e, più recentemente, dal profilo colore alla stampa digitale, sia nel Corso Triennale di Fotografia (riconosciuto dal MIUR) che nel CSP – Corso Serale Professionale.
Nel 2011 è co-fondatrice di PHOS – Centro per la Fotografie e le Arti Visive con sede a Torino per il quale è responsabile qualità del laboratorio di stampa FineArt. Per il Centro, dedicato alla promozione, valorizzazione e divulgazione della cultura fotografica come linguaggio ed espressione artistica con particolare attenzione a giovani ed emergenti italiani, ha tenuto seminari dedicati alla visualizzazione dell’immagine e corsi dedicati alla stampa FineArt nell’era del digitale. La poliedricità di Ilaria Ferretti, che affianca alla professione di artista fotografa le competenze in tema di fotografia FineArt analogica e digitale, rappresentano per il laboratorio il valore aggiunto e fanno di lei un punto di riferimento per artisti e fotografi.
Dal 2014 è partner di soulShape, iniziativa volta alla valorizzazione delle culture indigene, minoranze etniche e tradizioni popolari (Italia) per la quale, da settembre a dicembre 2014, ha realizzato riprese video e fotografie tra Argentina e Bolivia nei villaggi delle popolazioni indigene Wichì e Guaranì.
Nelle Marche, terra d’origine, fonte di energia e d’ispirazione per la sua ricerca da sempre, ha esposto a Monte San Vito AN nel 2009 in occasione della mostra Paesaggi del Lavoro, mostra dell’omonimo concorso fotografico con a tema l’architettura industriale marchigiana, indetto dall’Associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza di Recanati, in collaborazione con la rivista “Progetti”, di cui ha vinto la sezione 1 nelle edizioni 2008 e 2009.
Nel 2002 consegue il diploma in fotografia presso il corso triennale dello IED Istituto Europeo di Design di Torino e nel ’99 il diploma di maturità in grafica pubblicitaria e fotografia presso l’Istituto Statale d’Arte E. Mannucci di Fabriano (Ancona).
Attualmente vive e lavora tra le Marche e Torino.
ilariaferretti.it

 


Fulvio Bortolozzo

nato nel 1957 a Torino, dove vive e lavora.
Si diploma nel 1980 alla Scuola di Scenografia dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Usa la fotocamera come dispositivo di osservazione.
Espone le sue fotografie in Italia e all’estero. Dal 1998 è docente nei corsi triennali dell’Istituto Europeo di Design di Torino. Dal 1999 scrive articoli in vari siti e blog.
Nel 2005, con la serie OLIMPIA, vince il Premio Fotosintesi al Festival Portfolio in Piazza di Savignano sul Rubicone. Nel 2006 le sue fotografie vengono selezionate per Suoni e Visioni mostra internazionale dedicata agli ultimi cinquant’anni di fotografia italiana e Il sole nelle mani mostra collettiva del Premio Internazionale Bariphotocamera. 
Nel 2008 viene segnalato al Premio della Qualità Creativa in Fotografia Professionale e apre il blog Camera Doppia. Nel 2009 la serie “Scene di passaggio (Soap Opera)” viene selezionata per il Progetto Jpeggy (Telecom Italia – AMACI). Dal 2009 al 2011 dà vita al progetto Osservatorio Gualino, nell’ambito del quale cura la mostra concorso Lens Based Art Show (2010). Nel 2013 fonda su Facebook il gruppo di studio We Do the Rest. Nel 2014 cura il progetto editoriale ed espositivo Questo Paese. Nel 2015 avvia il progetto editoriale REST. Dal 2016 scrive recensioni e articoli di cultura fotografica per la testata giornalistica Gazzetta Torino. Svolge inoltre attività di formazione e consulenza nel contesto delle arti visive.
Camera Doppia

 


Nicoletta Leonardi

è professore di Stile, storia dell’arte e del costume presso l’”Accademia Albertina di Belle Arti” di Torino e visiting professor presso la “University of California, Florence Study Center”. E’ autrice dei volumi monografici “Il paesaggio americano dell’Ottocento: pittori fotografi e pubblico” (Donzelli Editore, 2003) e “Fotografia e materialità in Italia” (Postmedia 2013). Ha tenuto lezioni e conferenze presso istituzioni e musei quali “Harvard University”, “Art Institute of Chicago”, “New York University”, “De Montfort University”, “University of Whales”, “Università di Zurigo”.

 


Giorgio Cravero

Giorgio Cravero was born in 1975 in Turin, where he lives and works. Graduated in Visual Communication at the European Institute of Design, he began his career working as architectural and still life photographer. Moving between traditional photography, digital and new technologies, he often combines several techniques to emphasize and communicate his way of perceiving objects and space, using light to describe the shape and materials. In 2012, after having been partner for two years, he fully acquires Studio Blu, one of the oldest and most prestigious still life Studio. He adds the exploration of new technologies and new media communication to the history and the tradition of professionalism and quality. He dedicates himself to the video production as well as photography, selecting a team that can provide a unique visual language declinable on different media. He also completely renews the Studio, creating a structure able to follow every part of the workflow, from creativity to production and post-production. Lately he’s more focused on Food and Beverage photography.
giorgiocravero.com

 


Davide De Martis

il lavoro di Davide De Martis si concentra sul ritratto a partire dal 2010. Il primo progetto, realizzato in Togo e presentato come tesi di laurea all’Istituto Europeo di Design di Torino, ritrae alcune prostitute della città di Lomè durante i loro momenti di pausa e di vita quotidiana.
Nel 2011 lavora a “Party scenes”, una serie di ritratti realizzati nel buio delle discoteche durante particolari feste organizzate da giovani per giovanissimi.
Nel 2012, in occasione della fiera d’arte “The Others” organizzata nell’ex carcere “Le nuove” di Torino, realizza un lavoro di ritratto nel quale i visitatori sono i protagonisti. In questi ritratti l’autore accentua l’estraneità dei visitatori, ripresi nella loro umana dimensione, rispetto alla particolare storia del luogo in cui si trovano.
Con “#socialportraits”, progetto del 2013, inizia il lavoro sulla trasformazione spontanea degli individui e la loro volontà di essere immortalati in pose ed abiti lontani dalla loro identità pubblica. Da questo momento la sua ricerca si focalizza sempre di più sul tema della trasformazione e nel 2012 inizia il progetto “Nuit royale”, una serie di immagini scattate durante diverse feste a tema rinascimentale in ambienti esclusivi.
La serie “Coslpayers”, iniziata nel 2013 é quella che di più rappresenta la sua ricerca. In questo caso la trasmutazione dei soggetti ritratti comprende un’immedesimazione totale in quanto coinvolge parzialmente anche la loro vita quotidiana, riflettendo una volontà ed un desiderio differenti rispetto alle precedenti trasformazioni ritratte dall’autore.
Dal 2017 docente di Leica Akademie Italia.
davidedemartis.com

 


Serena Vallana

psicologa a orientamento psicodinamico, accanto al lavoro prettamente clinico, si occupa da alcuni anni dell’uso terapeutico della fotografia. E’ conduttrice di laboratori e workshop di autoritratto terapeutico con tecniche di mediazione fotografica per la terapia e la formazione.

 


Claudio Composti

dal 1997 al 2000 è stato assistente di Franco Toselli nella galleria Ca’ di fra. Nel 2009 apre a Milano con Vincenzo Maccarone la Mc2gallery di cui è fondatore e Art Director.
Collabora con gallerie e curatori internazionali, Centri di Fotografia e Festival in Italia e in Europa sia per mostre che per consulenze artistiche e letture portfolio, come il Festival de la Photographie di Arles.
mc2gallery.it

 


Laura Cantarella

fotografa, ricercatrice indipendente, docente.
I suoi lavori sono stati esposti, tra gli altri, presso: F4. Un’idea di fotografia, IUAV, Savignano immagini, Museu d’Història de Catalunya, 6 Biennal Europea de paisatge a Barcelona, Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, Rapallo Fotografia Contemporanea, Chelsea Art Museum a New York, Fundaciò Espais d’Art Contemporani a Girona, Museu d’Art Contemporani de Barcelona. Ha coordinato opere collettive, indagini territoriali come “Atlas Bormida” e “Topografia del trauma”.
Architetto di formazione (Politecnico di Torino) e dottore di ricerca in Humanidades (Universitat Pompeu Fabra, Barcelona) ha collaborato con università e istituti come docente di cultura visiva tra cui Elisava e IAAC, Institute for Advanced Architecture of Catalonia a Barcellona, Abadir a Catania. Dal 2008 al 2013 è stata professore a contratto presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
È tra i vincitori del premio Terna e finalista della V edizione del Premio Francesco Fabbri.
lauracantarella.it

 


Sophie-Anne Herin
inizia il suo percorso artistico a Bologna, dove si laurea al Dams teatro. Nel 2008 si avvicina alla fotografia, studio che approfondirà formandosi allo I.E.D. di Torino, scegliendo così di stare dalla parte dello spettatore, dalla parte di chi è fuori dalla scena, di chi guarda, di chi aspetta ciò che accade o “cade”. A partire dal 2008 espone a Modena, a Shangai, a Parigi, ad Aosta, a Chieri, a Torino. Tra i temi trattati, la violenza sulle donne, i disturbi dell’alimentazione, il territorio e l’identità.
sophieanneherin.com

 


Maria Cristina Strati
vive e lavora a Torino. È autrice di racconti, saggi e romanzi. Dopo gli studi di filosofia, ha lavorato come critico e curatore di arte contemporanea, collaborando con spazi pubblici e privati in Italia e all’estero. Scrive di arte su alcune testate nazionali on e offline e cura il blog Filosofia Pop
mariacristinastrati.blogspot.it

 


Andrea Simi

collabora con le maggiori agenzie pubblicitarie (Frdb Roma, Grey Worldwide Roma, Leagas Delaney Roma, Publici Roma, Saatchi & Saatchi Roma e Milano, Tbwa/Italia Roma e Milano, Fore Torino, ecc…).
Si occupa di fotografia d’architettura e d’interni per enti pubblici e società private.
Per gallerie e istituzioni d’arte contemporanee (Contemporary Arts Society, Edward Cutler Gallery, Unosunove Arte Contemporanea, Fondazione Mertz, ecc…) realizza cataloghi, documentazione di eventi e performance, restituzione fotografica di opere e installazioni.
I suoi progetti personali sono incentrati sull’indagine fotografica di ispirazione “topografica”.
Negli ultimi anni si è dedicato all’insegnamento e alla promozione di iniziative di cultura fotografica in collaborazione con l’associazione Nur Fotografia e la rivista letteraria Atti Impuri.
andreasimi.com