Fotografia e filosofia – Domande sul linguaggio delle immagini

© Brigida Lunetta

Un corso con Maria Cristina Strati.

A che cosa assomigliano le immagini? Potremmo tradurle in parole?
Se fossero testi da leggere, come le interpreteremmo? E se fossero simili a sintomi, che cosa ci indicherebbero? Oppure le fotografie somigliano piuttosto a segnali stradali, che ci dicono come dobbiamo percorrere una strada?

Imparare a dialogare con le immagini – quelle che creiamo e quelle che incontriamo – e ad interpretare i lavori di grandi artisti e fotografi, porre loro le domande giuste, cogliendone la natura dialettica, come diceva Walter Benjamin, ci aiuterà non soltanto a capire meglio l’arte e la fotografia, ma anche noi stessi e, se c’è, il nostro talento. Perché il modo in cui leggiamo e/o produciamo le immagini altro non è che il nostro modo di interpretare il mondo.

Ad esempio, il filosofo francese Jean Baudrillard diceva che «il desiderio di fotografare nasce forse da questa constatazione: visto da una prospettiva d’insieme, dal punto di vista del senso, il mondo è molto deludente. Osservato nel particolare, e di sorpresa, è sempre di un’evidenza perfetta».
Dunque, è questo “cogliere di sorpresa” che mette in pratica la fotografia? Oppure è in connessione con una più generale meraviglia che dobbiamo pensare l’idea della sorpresa? E che cosa significa percepire le cose con un’evidenza perfetta?

Approfondiremo questi e altri temi in una vera e propria avventura del pensiero e dell’arte, accompagnati da Walter Benjamin, Martin Heidegger, Rainer Maria Rilke, James Hillman, Georges Didi-Huberman, ElliotErwitt, Robert Doisneau, Jeff Wall, Luigi Ghirri, Wolfgang Tillmans e molti altri…

A chi si rivolge:
Ovviamente il corso si rivolge ai fotografi e agli appassionati di fotografia e di arte. Ma nonostante il programma sia incentrato particolarmente sulla fotografia, il corso è strutturato in modo da essere interessante anche per coloro che adottano altri mezzi espressivi per creare immagini. Non si rivolge quindi ai soli fotografi, ma anche più in generale a chi ama le immagini, a chi va volentieri a visitare le mostre e i musei e vuole capirne di più, a chi si appassiona all’arte e alla fotografia in generale, a chi scatta selfie e li posta on line, agli aspiranti artisti, pittori, film maker e così via.

Struttura del corso:
Il corso è strutturato in diversi moduli, che possono essere frequentati indipendentemente l’uno dall’altro. È tuttavia consigliabile seguire il percorso dall’inizio alla fine, soprattutto se non si ha una formazione filosofica di partenza.

  • Modulo 1. Pensare la fotografia: Perché fotografare? Che cosa vuol dire fotografare? Che cosa facciamo quando scattiamo una foto? (3 lezioni).
  • Modulo 2. Che cosa fotografare?: I temi e i soggetti della fotografia: lo spazio, il paesaggio e l’architettura, il corpo e il ritratto, il surreale (3 lezioni).
  • Modulo 3. Leggere le immagini: Imparare a leggere e interpretare le immagini che ci circondano. Imparare a leggere le immagini artistiche e la fotografia artistica. Infine,trovare la nostra cifra personale, il nostro modo di vedere il mondo e tradurlo in immagini (4 lezioni).

 

DOVE?
Al Centro Phos: Via Giambattista Vico 1, Torino.

COME E QUANDO?
Da novembre 2018 a gennaio 2019
Le lezioni si terrano il giovedì dalle 20:00 alle 22:00
Le date e gli orari possono cambiare.

QUANTO DURA?
Il corso è strutturato in 3 moduli per un totale di 10 lezioni di due ore ciascuna, è possibile acquistare il corso completo o partecipare ad un singolo modulo.

QUANTI SAREMO?
E’ previsto un massimo di 15 partecipanti.

QUANTO COSTA?:
Pensare la fotografia: 90 Euro
Che cosa fotografare?: 90 Euro
Leggere immagini: 120 Euro
Costo dei tre moduli acquistati in un’unica soluzione: 270 Euro

COME ISCRIVERSI?
Via e-mail, inviando la scheda di iscrizione compilata in ogni sua parte all’indirizzo phos@phosfotografia.it.

HAI DELLE DOMANDE?
Via e-mail o chiamando allo 011 7604867, o al 333 7470186.

 

 

Maria Cristina Strati è studiosa indipendente di filosofia, scrittrice e textile designer. Dopo gli studi filosofici a Torino e in Germania, ha lavorato per molti anni come talent scouter, critico e curatore di arte contemporanea, collaborando con varie testate del settore e spazi espositivi pubblici e privati in Italia e all’estero. È autrice di saggi di arte, filosofia e fotografia, nonché di racconti e romanzi.

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